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Il Milan vince e stacca tutti, ma che sofferenza: è la vittoria di un rossonero

Dopo un primo tempo discreto, nella ripresa si affloscia e lascia spazio alle pretese dell’Empoli che però non punge. Alla fine arrivano tre punti preziosi ma rispetto a Napoli è evidente il passo indietro dal punto di vista del gioco.

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MAIGNAN – Primo tempo di relax assoluto, poi all’alba della ripresa è costretto a sfoderare uno dei suoi proverbiali miracoli per sventare un colpo di testa di Luperto. Subito dopo è costretto a un altro grande intervento su un corner velenoso di Bajrami che rischia di sorprendere la difesa rossonera. Nel finale un’ottima uscita spegne le velleità empolesi. 6,5 

CALABRIA– Dalle sue parti trova poca intensità offensiva quindi spinge molto, ma con Messias la sensazione è che ancora non ci sia l’intesa giusta. Nel secondo tempo, complice anche una maggiore pressione dell’Empoli si macchia di qualche errore di troppo in fase di impostazione. 6

KALULU – Nelle pagelle della scorsa settimane forse eravamo stati un po’ stretti di voti nei confronti di Pierino il terribile. Non per mancanza di fiducia nei suoi confronti, ma per l’esatto contrario: aspettative sempre altissime perchè lo consideriamo un talento naturale. Comunque Kalulu la risposta ce la dà nella maniera più bella, segnando il gol del vantaggio contro l’Empoli con un sinistro preciso dal limite che sblocca un match complicato.Al 37’ San Siro si alza in piedi per applaudire un recupero di tempismo e autorevolezza su Pinamonti. Nella ripresa qualche sofferenza di troppo, ma la vittoria arriva, ed è per merito suo. 7,5 

TOMORI – Inizia il match sovrastando un paio di volte di testa Pinamonti e strappandogli il pallone con un intervento pulitissimo, giusto per mettere subito le cose in chiaro. Poi, nel corso della partita, ridimensiona definitivamente l’attaccante toscano e lo mette in condizione di non nuocere. 6,5 

FLORENZI – È proprio bello di nonna a sfiorare il gol per il Milan in apertura di match, impegnando severamente Vicario dopo un elegante triangolo con Kessiè. Spinge con costanza, quasi più del titolare di cattedra Theo, e si concede anche chicche interessanti come il cross al volo di sinistro al 25’ che Kessiè non trasforma in gol. Al 36’ si trova di nuovo faccia a faccia con Vicario, ma stavolta il suo sinistro vola in curva. Dopo un ottimo primo tempo, la ripresa di Florenzi inizia all’insegna degli errori in disimpegno e in appoggio. 6

BENNACER – L’autentica chiave di volta del nuovo corso milanista: il suo pressing è feroce e c’è sempre per i compagni che lo cercano. È meno preciso però rispetto alle ultime scintillanti prestazioni. Nel finale perde un pallone al limite dell’area e mette nei guai i suoi difensori. Pioli lo nota e richiama l’algerino in panca per i minuti finali. 6

TONALI – Grande impegno sui due lati del campo, rischia di segnare un gollonzo quando al 10’ un difensore dell’Empoli rinvia sul viso di Tonali e la carambola fa sfilare il pallone di un soffio a lato. Alla mezz’ora si accascia in campo facendo calare il gelo su San Siro, per fortuna di Pioli si rimette in piedi in fretta e riprende il suo posto in campo. Corre e pressa praticamente da solo senza un attimo di respiro, ma la lucidità non è quella dei giorni belli. Rimedia un giallo nel finale per una perdita di tempo inutile. 6,5

MESSIAS – L’ex Crotone ci prova ad accendere il gioco, ma si schianta sempre contro i difensori toscani. Apprezzabile l’impegno in qualche recupero difensivo. Tenta un lampo al 55’ ma il suo sinistro dal limite è centrale e non impensierisce Vicario. Riprova la stessa giocata al 67’ e il risultato è identico: tiro fiacco e centrale. Quindi la sostituzione inevitabile. 6

KESSIÈ – Giocata da trequartista al 9’ per Florenzi che però non trasforma l’assist in gol. Gioca a tutto campo, interpretando il ruolo alla sua maniera e nel finale di primo tempo trova anche la conclusione a botta sicura che però un difensore empolese gli rimpalla in corner. L’inizio della ripresa è invece all’insegna del relax per l’ivoriano che in più di una circostanza lascia a desiderare. Pioli se ne accorge e lo richiama in panchina al 70’. 6

LEAO – La sensazione di onnipotenza che offre ogni volta che parte al piede è esaltante, però Rafa spesso si incaponisce nel cercare la giocata solitaria anzichè trovare un compagno libero. Brillante l’assist di tacco per Florenzi al 37’. Nel finale di primo tempo sembra assentarsi mentalmente e fisicamente, poi al 43’ prende palla, vola letteralmente sulla fascia trascinandosi dietro almeno due difensori. Esce a 10 minuti dalla fine quando ormai è abbondantemente spento. 6,5

GIROUD – Assistman involontario in occasione del vantaggio di Kalulu: la punizione dal limite calciata da Oliviero si infrange sulla barriera, la palla finisce sul mancino del difensore francese che stappa la partita. Impegna Vicario con una zuccata sul finale del primo tempo. Nella ripresa la squadra abbassa il baricentro e non gli arrivano più palloni giocabili. Esce nel finale per far spazio a Ibra. 6

SAELEMAEKERS – Con un generoso ripiegamento salva praticamente un gol al 77’. 6

BRAHIM DIAZ – Prova a rigenerare l’attacco rossonero, ma l’operazione non riesce a pieno. 6

IBRAHIMOVIC – Entra e sventa subito una minaccia di testa su corner per l’Empoli. 6

REBIC – s.v.

KRUNIC – s.v

PIOLI – L’Empoli si presenta a San Siro a fare quello che abitualmente fa il Milan: pressando altissimo e togliendo aria alla manovra rossonera. Poi Calabria e compagni prendono le misure degli avversari e la pressione milanista porta a un paio di buone occasioni con Florenzi e Tonali, fino al vantaggio di Kalulu al 20’. Nel finale di primo tempo il Milan sfiora il raddoppio in un paio di occasioni, ma lì i rossoneri si spengono e la ripresa è una lenta agonia. L’Empoli si fa pericoloso solo in un paio di circostanze ma i rossoneri non tengono un pallone, arrivano sempre secondi sui rimpalli e alla fine il triplice fischio di Chiffi arriva come una liberazione. Bene per i tre punti, ma deciso passo indietro sul piano del gioco. 6