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Milan, Pioli sorride: tre punti grazie ai tre tenori

La squadra di Pioli ritrova la vittoria grazie a due gol di Leao e Giroud e all’ispirazione sontuosa del principe De Ketelaere e alla regia dell’ottimo Bennacer.

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MAIGNAN – L’unico brivido per il portierone rossonero arriva da su una conclusione di Sansone che scheggia il palo esterno. Per il resto ordinaria amministrazione. 6 

CALABRIA– Non sempre preciso negli appoggi, si immola e rimedia un giallo per fermare una ripartenza rossoblu. Nella ripresa tenta anche la conclusione da fuori area. Nel finale di partita, dopo un assist di tacco di Leao, potrebbe chiudere la partita ma il suo destro viene rimpallato. 6

KALULU – La sensazione che offre anche nei contrasti più semplici è di uno stradominio fisico e tecnico anche nei confronti di avversari più grossi e strutturati. Strepitoso il furto con ripartenza e quasi gol al 25’, dopo uno scambio immaginifico infiocchettato da De Ketelaere. 7 

TOMORI – E quando non c’è Kalulu, ci pensa Tomori, a sigillare la cerniera del reparto difensivo rossonero. Una sicurezza assoluta. 7 

HERNANDEZ – Intraprendente fin dalle battute iniziali con un pressing alto che manda fuori giri le uscite basse del Bologna. Non ha grandi occasioni per mettersi in mostra ma fa il suo e lo fa bene. 6,5

BENNACER – Sembra posseduto dal sacro fuoco del fenomeno: forza fisica, senso della posizione, letture, contrasti, il nuovo Bennacer è tutto quello che Pioli cercava a inizio stagione. Anche nella ripresa, quando il resto della squadra sembra vivere di rendita sul golletto segnato nel primo tempo, Isma è uno dei pochi a tenere la barra a dritta e indicare la strada ai compagni. Fino al gol del raddoppio, poi esce soddisfatto. 7,5

TONALI – Come anche a Bergamo sembra essere quello con ancora un pizzico di ruggine nelle giunture in questo avvio di campionato, resta il fatto che quando si accascia in mezzo al campo sul finire del primo tempo l’intero stadio sprofonda in un silenzio ricco di angoscia. Per fortuna del Milan e di Pioli, Sandrino si rialza e ricomincia a giocare. 6

MESSIAS – CDK gli mette una bella palla al 16’, ma la conclusione affrettata e venata da un pizzico di egoismo (Giroud era libero in mezzo all’area) non impensierisce Skorupski. Al 24’ inciampa sul pallone a un passo dal limite dell’area scatenando un boato di disapprovazione in tutto lo stadio. Leao prova a metterlo in partita al 27’ ma la sua conclusione è centrale e non impensierisce il portiere bolognese. Esce dopo un’ora di gioco e ancora una volta è l’anello debole della catena rossonera. 5,5

DE KETELAERE – Impressionante l’accelerazione al 6’ che lascia Medel sul posto a prendergli la targa, ma ancor più esaltante è il furto a metà campo, con ripartenza veloce ed efficace conclusa con l’assist vincente per il vantaggio rossonero di Leao. E per chi avesse ancora dei dubbi sulle qualità di CDK, l’invito è a riguardare l’assist per Kalulu al 27’ che avrebbe meritato miglior sorte. Si accende a sprazzi ma quando lo fa è impressionante per tecnica, forza fisica e bellezza scenica. 7,5

LEAO – L’intero stadio si aspetta la scossa da parte dell’uomo più chiacchierato del momento, l’inizio di Rafa è difficile, poi arriva il principino che gli serve un cioccolatino solo da spingere in rete e al 18’ Leao si sblocca. Sulle ali dell’entusiasmo riparte quasi alla mezz’ora, confeziona l’assistenza per Messias e sulla ribattuta di Skorupski sparacchia alto sulla traversa. Ha sul piede il pallone per chiudere il match nel recupero del primo tempo, ma si lascia ipnotizzare dal portiere polacco. Al 58’ si ricorda che la connection con Giroud è stata una delle chiavi di volta per lo scudetto e impacchetta un assist elegantissimo che Oliviero trasforma nel raddoppio rossonero. 8

GIROUD – S’impegna nel primo pressing e affila i gomiti per respingere gli assalti dei centrali rossoblu, l’unico spiraglio per puntare la porta del Bologna si apre al tramonto del primo tempo: la conclusione di Oliviero spira sul fondo. La chicca di giornata però Giroud la tiene in serbo per la ripresa quando spedisce in fondo al sacco un gol di una bellezza abbacinante. 7,5

ADLI – E finalmente Adli. Il peso di San Siro, rispetto alle precedenti uscite in amichevole, si fa sentire e il piccolo Mozart sembra inizialmente avvertire la pressione. Poi al minuto 84’ Skorupski gli toglie la gioia del gol e anche Yacine perde la verginità. La sensazione è che se Pioli gli concederà fiducia, i tifosi del Milan ne vedranno delle belle in stagione. 6

POBEGA – Pioli gli regala una mezz’ora abbondante per dimostrare di meritare la maglia del Milan e poter essere utile a questa squadra. In pieno recupero si produce in un bel salvataggio in area che garantisce il primo cleen sheet della stagione a Maignan. 6

SAELEMAEKERS – Tenta subito la conclusione dal limite e costringe Skorupski a un difficile intervento. 6

BALLO TOURÈ – Un paio di discese interessanti e anche un bell’assist per Adli. 6

GABBIA s.v.

PIOLI – Il Milan vince con tranquillità grazie alle intuizioni dei suoi avanti: benissimo De Ketelaere, Leao e Giroud, ma anche il solito Bennacer e la coppia di centrali Kalulu-Tomori. Nel finale Pioli si concede il lusso di fare spazio alle cosiddette seconde linee, in attesa di una settimana complicata che vedrà il Milan scendere in campo martedì a Reggio Emilia e poi sabato pomeriggio nel derby. 6,5