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Il Milan vince malgrado Ochoa, ma Pioli deve correggere qualcosa

Un primo tempo spettacolare dei rossoneri che chiudono avanti di due gol, ma ne sciupano almeno altri 5. Nella ripresa stessa solfa, Ochoa fa il fenomeno mentre il Milan continua a sprecare qualsiasi cosa, fino al gol della Salernitana che riapre la partita. Alla fine sono 10 i tiri in porta per Leao e compagni, contro uno solo dei granata.

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TATARUSANU – Al primo cross che spiove in area rossonera, al 3’, ricorda a tutti perchè il Milan è alla disperata ricerca di un portiere affidabile. Poi non ha molto altro da fare, se non raccogliere – incolpevole – il pallone in fondo al sacco scagliato da Bonazzoli. 5,5 

CALABRIA – Un altro dei grandi ritorni in casa Milan. Il capitano prova a tenere a bada Bradaric, non sempre con successo, e spinge quando può. Esce dopo 70’ minuti giocati sul filo di una rassicurante sufficienza. 6

KALULU – Uno dei pochi rossoneri che, almeno all’inizio, sembra rimasto a Eindhoven. Anche Pierino però trova piano piano confidenza con il match e riacquista sicurezza e affidabilità. Per conferma, andare a riguardare il modo imperioso in cui recupera su Piatek lanciato a rete al 50’ e stronca ogni velleità salernitana. Fa affidamento, sbagliando, su Saelemekaers alle sue spalle e ne nasce l’azione del gol salernitano. 6

TOMORI – Un grande recupero dell’inglese sbroglia una matassa parecchio ingarbugliata al 23’. Per il resto ordinaria amministrazione. 6,5 

HERNANDEZ – Come il compagno di nazionale Giroud, è quello che appare più in difficoltà. Comprensibile visto il ritorno a Milanello, dopo le fatiche del Mondiale, pochissimi giorni fa. Una sua uscita di palla un po’ raffazzonata regala a Sambia la possibilità di accorciare le distanze al 78’. Per fortuna del Milan la palla sfila a lato. 5,5

TONALI – Leao si inginocchia a lucidargli lo scarpino per l’assist sontuoso che manda il portoghese in porta per il vantaggio rossonero al 10’. Sandrino però è carico e al quarto d’ora mette la firma sul raddoppio milanista. In mezzo al campo è devastante: ruba, cuce, strappa, assiste, la partita di Tonali è semplicemente sontuosa. 8

BENNACER – Inizio di gara insolitamente approssimativo per l’algerino che però si scrolla in fretta la ruggine di dosso e il recupero straordinario su Coulibaly al 25’ è lì a certificarlo. 6,5

SAELEMAEKERS – Energia e freschezza ritrovata sulla fascia destra, il belga è mancato tanto a Pioli. Gioca una partita giudiziosa e diligente, ma al minuto 83’ commette una leggerezza piuttosto grave, dimenticando di controllare Bonazzoli alle sue spalle. Leggerezza che vale il gol del 1-2. 5,5

BRAHIM DIAZ – Innesca perfettamente Leao al 6’, che però viene stoppato da Ochoa. Si ripete al quarto d’ora, stavolta per Tonali, e stavolta l’assist è vincente. Al 27’ lo spagnolo ha la doppia opportunità per chiudere il match, ma prima Ochoa, poi un difetto di precisione, e la ghiotta occasione sfuma. Combina un mezzo pastrocchio al 60’, si inserisce sulla traiettoria di un tiro di Tomori destinato in fondo al sacco, tenta di colpire la palla ma è in offside. Quindi gol annullato. Esce subito dopo per far spazio a De Ketelaere. 6,5

LEAO – Tenta con un tiro cross al 5’ di fare il ben arrivato a Ochoa, senza però impensierirlo. Ci riprova dopo un minuto con un’azione che è un concentrato di strapotere fisico e tecnico, ma il portiere messicano si oppone alla grande. Altri 3 minuti e arriva il meritatissimo vantaggio siglato da Rafa, sempre più incontenibile e devastante. Ed è sempre il 17 rossoneso a innescare la percussione sulla sinistra da cui nasce il raddoppio siglato da Tonali. Tralasciando un incredibile recupero difensivo, peraltro sulla fascia destra, Leao si permette anche il lusso di elargire un assist di tacco per Giroud che però non capitalizza. Anche nella ripresa il portoghese continua a dispensare superbe giocate, nel finale però troppi svolazzi barocchi di Rafa impediscono al Milan di sigillare il match. E infatti si soffre fino al 98’. 8

GIROUD – Si divora un gol clamoroso al minuto 8, ancor più grave quello sprecato malamente al 32’ dopo un cioccolatino di Leao. In avvio di ripresa ha subito due grandi opportunità, al 47’ e al 49’, ma entrambe le volte Oliviero non tiene fede alla sua fama a spreca tutto. I tanti errori lo innervosiscono e al 53’ rimedia un giallo per una reazione un po’ troppo sopra le righe. Sul finale del match Ochoa gli respinge la conclusione al volo che sarebba valsa la redenzione di Oly. 5

DE KETELAERE – Un paio di belle intuizioni appena entrato, poi però, lanciato in porta da Giroud al 71’, si perde in una serie di arzigogolii al termine dei quali perde palla senza riuscire a concludere in porta. Poi ci pensa pure Ochoa a strozzargli in gol l’urlo del gol con una grande parata al minuto 81’. La conferma che il bello per il principino in rossonero deve ancora arrivare. 6

GABBIA – Entra e la Salernitana segna. Naturalmente non è solo colpa sua. 5,5

DEST – Anche lui si iscrive alla festa del gol mangiato. 6

VRANKX s.v.

PIOLI – Si temeva, dopo aver visto le ultime amichevoli del Milan, di trovare alla ripartenza del campionato una squadra non pronta. I rossoneri rispondono sul campo, con un primo tempo esaltante – due i gol segnati da Leao e Tonali ma potevano essere almeno 5. Ripresa di controllo per Calabria e compagni, ma Giroud, De Ketelaere, Dest continuano a divorarsi gol, fino alla segnatura di Bonazzoli che riapre il match e costringe i tifosi milanisti a vivere in apnea gli ultimi minuti. Che serva di lezione per il futuro: certe partite stradominate vanno chiuse. Senza se e senza ma. 6,5

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