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Milan: ennesima figuraccia. Si salvano in due…e la Champions si allontana

Mister Turnover punta ancora sulle seconde linee e condanna il Milan a un’altra prestazione scialba. Ora per il quarto posto si fa durissima.

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MAIGNAN – Spettatore non pagante per tutto il match, comunque alla fine si deve inchinare per raccogliere un pallone in fondo al sacco grazie alla gran giocata dei suoi difensori centrali. 6 

CALABRIA – Spinge in partneship con Saelemaekers e infatti il Milan, in mancanza di Leao e Theo a sinistra, spinge quasi solo a destra. Il problema è che dimentica di fare la fase difensiva e al 62’, dalla sua parte, Valeri lasciato tutto solo rischia di far piangere San Siro. 5,5

KALULU – Confeziona un bell’assist per Saelemaekers ma perde una frazione di secondo a far partire il lancio, decisiva per far finire il belga in offside e cancellare quanto di buono fatto. Gioca una partita di assoluto relax, salvo poi farsi beffare ignobilmente da Okereke in occasione del gol cremonese, peraltro radendo al suolo il compagno di reparto Thiaw e confermando il trend negativo nelle ultime settimane. Cercasi Pierino disperatamente. 3

THIAW – Qualche anticipo eccellente, qualche lancio un po’ meno. Poi la chicca finale: Okereke fa fare a lui e Kalulu la stessa figuraccia che Kakà fece fare ai difensori del Manchester United in quell’indimenticabile 3-2 a Old Trafford. Malik però meno colpevole del francese. 4 

BALLO-TOURÈ – Da un suo bel recupero in scivolata nasce una pericolosa ripartenza rossonera al 17’. C’è da dire però che il suo bagaglio tecnico è davvero scadente, basti guardare alcuni stop a inseguire non esattamente da giocatore del Milan. Nella ripresa diventa assolutamente trasparente. 4,5

VRANCKX – Cerca di essere al centro del gioco ma il piede non è educato come dovrebbe e da alcuni suoi passaggi si capicse. Al 51’ si incarta da solo, perde palla a metà campo e regala una buona opportunità alla Cremonese. Quando prova a prendere l’iniziativa, magari facendo un bel dribbling e liberandosi, poi rovina tutto con filtranti improponibili. 4,5
dal 75’ TONALI –
Subito protagonista di un corpo a corpo con Sernicola in area di rigore grigiorossa. Nel finale rimedia un cazzotto in faccia da Pickel che costringe Pairetto a tirare fuori il rosso diretto al grigiorosso. 5,5

BENNACER – Ballardini gli costruisce una gabbia attorno e l’algerino fatica a trovare spazio. Isma ci mette del suo perdendo qualche pallone non da lui, ma è comunque uno dei pochi a provare ad alzare la qualità del gioco. Alla fine del primo tempo Pioli lo richiama in panchina per farlo rifiatare in vista del tour de force di fine stagione. 6
dal 46’ KRUNIC –
Entra a inizio ripresa ma non riesce a far svoltare la squadra. Sfiora il gol della vittoria al 98’ ma Carnesecchi dice no. 5,5

SAELEMAEKERS – Segna un gran bel gol al 10’ ma la rete è annullata dal VAR per fuorigioco. Prova a dare brio e vivacità alla manovra rossonera, ma non riesce a essere incisivo. Superlativo al 60’, arriva fino in fondo e mette in mezzo una palla solo da appoggiare in rete, ma Brahim si divora un gol fatto. 6
dal 75’ MESSIAS –
Nessuna giocata di rilievo in 20 minuti abbondanti, fino alla punizione (deviata) che regala il pareggio al Milan in extremis. Non un granchè. 5,5

DE KETELAERE – Pioli gli concede un’ennesima opportunità, ma l’ex Bruges sembra ormai prigioniero di un incantesimo. Al 20’ si ritrova faccia a faccia con Carnesecchi, ma si fa scippare il pallone come un novellino. Peccato perchè nel complesso si sbatte più del solito, ma quell’errore che poteva decidere la partita pesa come un macigno. Su di lui e sulla stagione rossonera. 4
dal 63’ LEAO –
Non fa in tempo a entrare che regala subito una palla gol a Brahim che la sciupa malamente. Ha pure sul destro la palla giusta per pareggiare al minuto 81’ ma ciabatta fuori. 5,5

BRAHIM DIAZ – Uno dei pochi che prova a predicare calcio nella metà campo offensiva del Milan: imbecca Origi un paio di volte nel primo quarto d’ora, ma le conclusioni del belga non impensieriscono Carnesecchi. Gioca una partita in chiaro scuro, più scuro che chiaro, poi a cavallo del 60’ ha due clamorose opportunità per sbloccare la partita: la prima addirittura a porta vuota su assist di Saelemaekers, la seconda su ottimo invito di Leao. Purtroppo per il Milan le fallisce malamente entrambe. 4

ORIGI – Come per il connazionale CDK, il tecnico rossonero non si arrende. Diaz lo imbecca dopo 4 minuti, ma Divock scarica a rete un pallone che sembra arrivare sgonfio. Ci riprova qualche minuto dopo, stavolta la conclusione è più solida, ma comunque neutralizzata agilmente dal portiere ospite. Più vivace del solito agendo a sinistra, ma mai – e dico mai – pericoloso per la difesa avversaria. 5
dal 63’ GIROUD –
Impalpabile. 5

PIOLI – A questo punto è evidente che l’allenatore del Milan ami il rischio: malgrado le precedenti sconfortanti uscite, ancora una volta Pioli punta sul quartetto belga, tutti insieme e tutti dal primo minuto. Il problema del giocare primi tempi in maniera indecente, con formazioni imbarazzanti, è che poi quando entrano i titolari, con il passare del tempo aumenta la frenesia e si sbagliano cose incredibili. Alla fine arriva un pareggio inaccettabile per una squadra con le ambizioni del Milan e anche stavolta il colpevole non può essere che “Mister Turnover”. 4

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