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Milan, avanti con brivido: la risolvono due “desaparecidos”

Inizio shock per i rossoneri che pronti via sono già sotto. Dopo averla ribaltata, arriva il pareggio friulano alla fine del primo tempo che inquieta San Siro, ma già in avvio di ripresa Brahim Diaz riporta avanti i rossoneri. Lo spagnolo e Rebic protagonisti assoluti del match. Esordio per De Ketelaere e Origi.

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MAIGNAN – Chiude il campionato scorso con una sequela impressionante di clean sheet, ma la nuova stagione riserva per il portierone rossonero un gol dopo nemmeno 120 secondi di gioco. Nel recupero del primo tempo incassa il secondo per un’altra distrazione dei suoi compagni. Poi solo ordinaria amministrazione. 6 

CALABRIA– Viene abbattuto da Soppy a due metri dalla porta e conquista il rigore che garantisce il pareggio il pareggio al Milan, ma è anche protagonista assoluto del raddoppio rossonero con l’assist perfetto per Rebic. Nella ripresa serra i ranghi e resta a presidiare la difesa. 7

KALULU – Al momento della sua eccellente chiusura su Deulofeu al 28’, san Siro esplode in un boato forse superiore a quello registrato dopo il rigore di Hernandez. La conferma di quanto i tifosi rossoneri ormai siano innamorati del francesino ma anche della qualità impressionante che ormai l’ex Lione offre con continuità. 7 

TOMORI – Il liscio a metà campo al 28’ non è da lui, ma Fikayo sa di poter contare su un compagno di reparto che offre sicurezza. Poi svolge il suo lavoro con tranquillità ma anche con qualche imprecisione. 6

HERNANDEZ – Si presenta sul dischetto con freddezza e riporta il match in equilibrio dopo 10 minuti di gioco. È suo il cross da cui in avvio di ripresa nasce l’azione del terzo gol rossonero. Tenta la soluzione su punizione dal limite al 63’, ma il tiro a giro sorvola la traversa. 7

BENNACER – La giocata di Bennacer che mette Messias davanti alla porta al 40’ è da standing ovation. Partita di sostanza e di equilibrio, l’algerino è pronto a prendere in mano le redini di questa squadra. Superlativa un’azione quasi al 90’ che testimonia anche un’ottima condizione atletica. 7,5

KRUNIC – Prezioso il jolly di Pioli: passa con disinvoltura dal ruolo di trequartista a quello di mastino in mezzo al campo. E il modo in cui ringhia sulle caviglie di Deulofeu lo dimostra. È anche vero che Rade non può surrogare il lavoro del partente Kessiè e la fase difensiva del Milan naturalmente ne risente. 6,5

MESSIAS – Non incide come nelle precedenti uscite amichevoli e al 40’ spreca anche una straordinaria opportunità gentilmente offerta dal genio di Bennacer. La dormita in pieno recupero di primo tempo che assicura il pareggio all’Udinese è imperdonabile e vale al brasiliano l’insufficienza malgrado un paio di buone giocate nella ripresa: prima mette in mezzo una gran palla per Leao al 65’ ma senza successo e subito dopo avvia il pressing su Pereira da cui nasce il quarto gol rossonero. 5,5

BRAHIM DIAZ – È suo il primo tiro in porta del Milan dopo 7’, Silvestri respinge sui piedi di Calabria che viene abbattuto da Soppy. Come il terzino rossonero, anche lo spagnolo si erge a protagonista anche del raddoppio: una sua ottima giocata lancia in profondità Davide che assiste mirabilmente Rebic. Prontissimo e reattivo all’alba della ripresa quando, dopo un rimpallo tra due friulani, infila in fondo al sacco il pallone che restituisce il vantaggio al Milan. L’ex Real però non è contento e al 68’, in combutta con Messias, strappa palla a Pereira e mette in mezzo un bel cross radente che vale la doppietta di Rebic. Praticamente protagonista di tutti e 4 i gol del Milan. Bentornato! 8

LEAO – Il grande assente della prima frazione di match. I compagni provano ad accenderlo ma il primo tempo di Rafa è tutt’altro che indimenticabile. Al 65’ arriva con un millesimo di secondo di ritardo su un bello spiovente di Messias, sarebbe stato gol certo e avrebbe stappato la stagione del portoghese. Al 75’, poco prima di lasciare il posto a Origi, Leao ricorda a tutti perchè è stato nominato MVP della scorsa stagione: la giocata del 17 è sensazionale, si porta dietro l’intera difesa friulana e lascia partire un sinistro che svernicia la parte superiore della traversa. 6

REBIC – Pigro in copertura (con Leao) in occasione del gol friulano. Si riscatta ampiamente con il bellissimo gol del raddoppio arrivato al quarto d’ora. Ottima la giocata alla mezz’ora, lanciato in profondità solo contro tutta la difesa avversaria schierata, riesce a mettere in mezzo un buon pallone sul quale Diaz arriva in ritardo. Al 68’ arriva anche la doppietta di un Rebic scintillante, bravissimo in scivolata ad anticipare due friulani e infilarla nel sette. Anche lui sembrava perso per la causa e invece… 8

DE KATELAERE – L’esordio a San Siro arriva al 70’ e Pioli glielo incarta inserendolo in una partita già ben avviata. Il principino si impegna in una giocata con recupero sulla linea di fondo che infiamma San Siro. Fa esplodere tutto lo stadio quando sul finire del match scaraventa il pallone in fondo al sacco, ma l’arbitro ferma tutto per un precedente fuorigioco. Eleganza allo stato puro. 6

SAELEMAEKERS – Entra con brio ed entusiasmo e si vede che ha voglia di dimostrare qualcosa. Nel gruppo dei titolarissimi rossoneri ci deve essere spazio anche per lui. 6

GIROUD – Un filo egoista quando CDK lo lancia in profondità mettendolo in condizione di fare qualsiasi cosa: Oliviero anzichè liberare Leao tutto solo tenta la conclusione che viene rimpallata. 6

ORIGI – L’esordio in maglia rossonera anche per l’altro belga arrivato al Milan in questa sessione di mercato rischia di essere bagnato con un gol immediato se l’altro compagno di nazionale, Saelemaekers non fosse meno egoista. 6

POBEGA –  s.v.

PIOLI – Alla prima da Campioni d’Italia presenta un Milan con uno spregiudicato – forse troppo – atteggiamento offensivo. Anche perchè senza Kessiè e con Tonali fuori, la cerniera di centrocampo non è impermeabile come l’anno scorso. Bennacer e Krunic comunque offrono una prestazione più che positiva lì in mezzo, ma ci pensano i desaparecidos della passata stagione, Rebic e Brahim Diaz, a deciderla con gol e assist. 7